Rilancio costruzioni in provincia di Siena

mercoledì 4 novembre 2015

Andrea Tanzini, presidente di ANCE Siena e della Consulta Edile Toscana Sud (unione dei costruttori edili di Siena, Arezzo e Grosseto) interviene sulle prospettive del settore.

Esordisce Tanzini - Allo stato attuale del patrimonio edilizio del territorio della Toscana del sud, in 10 anni abbiamo assistito ad una crescita del numero degli edifici di ogni genere. Inoltre a Siena il 51% degli edifici residenziali risalgono a prima 1945, mentre solo una piccola parte riguarda costruzioni dopo il 2001. Però è necessario puntualizzare anche che il numero delle famiglie è cresciuto più delle abitazioni disponibili. Prendendo in esame questi due dati nascono due esigenze fondamentali: riqualificare e ammodernare il patrimonio edilizio, e recuperare nuovi spazi agli usi della comunità.

Continua Tanzini – dal recente documento con il quale ANCE e Confindustria propongono soluzioni correttive all’impianto del DDL Stabilità 2016, per sottolineare l’importanza di rilanciare il settore privato delle costruzioni, viene chiesto inoltre di rottamare vecchi fabbricati ed incentivare gli acquisti di abitazioni con classe energetica elevata.


Aggiunge ancora Tanzini - continuare a dire che il settore edile fa da traino al resto dell'economia non è producente, perchè se tutte le altre attività economiche fossero nelle condizioni di crescere, l'edilizia avrebbe una buona spinta di rilancio. Ecco perché il territorio deve offrire infrastrutture appetibili per nuovi investimenti.


Al territorio serve l’elettrificazione della linea ferroviaria nel senese e il potenziamento dei collegamenti con gli altri snodi regionali, serve la dorsale tirrenica - prosegue Tanzini -. Ma serve anche il rifacimento del raccordo SI-FI, la manutenzione ordinaria e l’ammodernamento delle strade secondarie essenziali per raggiungere fabbriche e case, il rifacimento della Cassia, e ancora il ponte provvisorio sul fiume Paglia chiuso da un anno e il ponte crollato nella stessa zona che non se ne parla più da quasi tre anni.


Tanzini si augura che tali temi diventino prioritari per il Governo come quelli legati all’occupazione, alle tasse o alle riforme istituzionali