Sicurezza nei luoghi di lavoro, Siena fa scuola in Romania

marted́ 5 marzo 2013

 Sviluppo sociale e incentivazione del mercato del lavoro. Questi i pilastri su cui è stato costruito un ponte tra Siena e la Romania grazie ad un Protocollo di Cooperazione e Partenariato siglato lo scorso 27 luglio dall’assessore alle attività produttive della Provincia di Siena Mauro Mariotti, dal presidente del Consiglio provinciale Vlad Marcaci e dal Prefetto di Neamt Toader Mocanu. La firma del protocollo che si è tenuta nella città romena ha visto la partecipazione anche di una delegazione senese costituita dal presidente dell’Ente Senese Scuola Edile Andrea Tanzini, dal suo vice Luca Turchetti e dal direttore Loriano Bernazzi. Un protocollo che darà il via ad un cantiere-scuola a Neamt finalizzato alla conoscenza e alla messa in pratica dei parametri europei della sicurezza in edilizia. «Un’esperienza positiva – spiega Mauro Mariotti, assessore alle attività produttive della Provincia di Siena – che ci consente di allargare i nostri orizzonti su un tema di fondamentale importanza come la sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche un progetto pilota che aprirà nuove strade per la collaborazione ed il costruttivo scambio di esperienze in tema di formazione professionale». Con le conoscenze e la preparazione di tecnici ed operatori messi a disposizione dalla Scuola Edile di Siena, saranno infatti realizzati stage formativi sul “buon costruire”: l’indirizzo operativo che sta alla base del Protocollo delle Buone Pratiche attivato dalla Provincia di Siena già dal 2005.
«Con la firma di questo atto – afferma Andrea Tanzini, presidente della Scuola Edile di Siena – l’edilizia contribuisce ancor di più ad aprire i confini fra le nazioni. E attraverso la cooperazione in materia di antinfortunistica, sicurezza e buone pratiche di cantiere, la Scuola Edile di Siena darà il suo contributo di conoscenze per costruire migrazioni consapevoli per quanto concerne i diritti e la sicurezza delle professionalità che operano in questo settore. Da questo nuovo rapporto di collaborazione – conclude Tanzini – ci aspettiamo nuove e profique opportunità, prima fra tutte l’arrivo di manodopera già formata e quindi in grado di inserirsi, immediatamente, nel nostro sistema produttivo».
Prossimo appuntamento di rilievo con la Romania il progetto “Leonardo”, una serie di scambi ad indirizzo formativo che inizieranno entro l’anno.